{"id":280,"date":"2022-09-21T08:47:53","date_gmt":"2022-09-21T08:47:53","guid":{"rendered":"https:\/\/unisociologia.it\/?page_id=280"},"modified":"2022-09-23T09:55:59","modified_gmt":"2022-09-23T09:55:59","slug":"codice-deontologico-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/unisociologia.it\/?page_id=280","title":{"rendered":"Codice Deontologico"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I &#8211; Norme generali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\"><li>Il Codice deontologico \u00e8 indispensabile per vigilare sull\u2019attivit\u00e0 del sociologo a garanzia della clientela e della collettivit\u00e0; esso rappresenta un complesso di principi etici a cui ispirarsi e di regole da osservare nell\u2019esercizio della professione nei suoi molteplici ambiti: la ricerca, la consulenza, l\u2019insegnamento e la progettazione; esso si rivolge a un contesto sia pubblico che privato ed \u00e8 posto a regola dei reciproci rapporti e di quelli con i terzi.<\/li><li>Il presente codice deontologico ha funzione di controllo e di tutela dei clienti; verr\u00e0 reso pubblico nelle sedi appropriate e rester\u00e0 a garanzia di qualit\u00e0 dei servizi offerti; ogni infrazione potr\u00e0 costituire motivo di reclamo e di segnalazione alle autorit\u00e0 competenti.<\/li><li>Il sociologo \u00e8 tenuto a dare informazione sulle associazioni di categoria di appartenenza e alle quali il cliente potr\u00e0 rivolgersi per segnalare eventuali inadempienze.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>II &#8211; Norme sulla professione di sociologo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\"><li>Il sociologo esplica la propria professione in virt\u00f9 di una solida conoscenza scientifica fondata su un rigoroso impianto teorico-metodologico-empirico basato su fasi di esecuzione chiare e ben strutturate: consultazione delle fonti, elaborazione delle ipotesi, costruzione degli strumenti di indagine, raccolta dei dati, elaborazione delle informazioni, interpretazione, restituzione.<\/li><li>Gli ambiti in cui opera il sociologo riguardano i contesti del vivere sociale, le relazioni, le forme comunicative, il patrimonio simbolico-culturale, le modalit\u00e0 di gestione dei conflitti e, in generale, tutti gli ambiti del vivere sociale; il sociologo si rivolge a singoli e a gruppi e, in generale, si occupa di tutte le dinamiche che creano societ\u00e0.<\/li><li>Il sociologo ha il compito di operare con competenza, utilizzando i metodi dell\u2019analisi sociologica, fornendo esaustive spiegazioni su premesse e obiettivi della propria attivit\u00e0, agendo con indipendenza di giudizio e in modo non pregiudizievole nei confronti di terzi, con obiettivit\u00e0 e integrit\u00e0 morale, evitando di proporre risultati di ricerca fuorvianti o manipolati; egli agisce con la responsabilit\u00e0 che lo stesso ruolo ricoperto nella societ\u00e0 gli conferisce e con quella derivante dalla divulgazione del proprio lavoro.<\/li><li>Il sociologo \u00e8 tenuto a citare le fonti da cui deriva la propria ricerca e a riconoscere il contributo di eventuali collaboratori citandone gli ambiti di intervento.<\/li><li>Il sociologo \u00e8 tenuto a tutelare la privacy di coloro che forniscono dati personali; per questo si impegna a proteggere i dati in archivi segreti e anonimi e a richiedere il consenso dell\u2019interessato qualora, per scopi derivanti dalla professione, si renda necessario l\u2019utilizzo di dati sensibili.<\/li><li>Il sociologo opera con metodi e tecniche riconosciute dalla comunit\u00e0 scientifica. \u00c8 obbligo del sociologo contribuire allo sviluppo della professione, mediante attivit\u00e0 di ricerca e corsi di aggiornamento e deve essere, altres\u00ec, aperto a nuovi metodi di indagine che siano in grado di migliorare le proprie competenze professionali. Questo gli consentir\u00e0 a sua volta di fornire nozioni e conoscenze ai propri discenti, collaboratori e clienti che siano sempre aggiornate e adeguate alle competenze degli stessi. Il sociologo non deve in alcun modo utilizzare tali informazioni in modo pregiudizievole per arrecare un vantaggio personale.<\/li><li>Il sociologo non deve mai mettere in atto comportamenti atti a violare o attenuare i diritti legali e civili dei propri clienti o soggetti terzi coinvolti nella propria attivit\u00e0. Deve essere rispettoso delle norme dello Stato, di quelle regionali e locali, del codice deontologico e, in generale, di qualsiasi comportamento tuteli la riservatezza, l\u2019indipendenza e dignit\u00e0 delle persone.<\/li><li>Prima di intraprendere qualsiasi attivit\u00e0 con soggetti terzi, \u00e8 compito del sociologo identificarsi e fornire adeguate informazioni sulla professione, sui servizi offerti e sull\u2019onorario richiesto. Gli accordi economici devono essere equi e conformi agli standard professionali. Le modalit\u00e0 di esecuzione dei servizi offerti devono essere trasparenti e gli accordi devono essere fatti prima della presentazione della fattura.<\/li><li>Il sociologo deve essere in grado di onorare gli impegni assunti; pertanto, accetter\u00e0 solo incarichi conformi alle sue competenze e alle sue possibilit\u00e0 di realizzarli, senza venire meno agli imprescindibili criteri di: oggettivit\u00e0, indipendenza, integrit\u00e0 e veridicit\u00e0.<\/li><li>Al fine di informare il pubblico sulla propria attivit\u00e0 professionale e sui servizi offerti, il sociologo potr\u00e0 fare uso delle modalit\u00e0 pubblicitarie consentite dalla legge.<\/li><li>Il sociologo \u00e8 tenuto a rispettare i colleghi e le altrui competenze; pertanto, non compir\u00e0 atti denigratori o lesivi della professionalit\u00e0 altrui. Qualora venisse chiamato a valutare, selezionare colleghi o altre figure professionali lo dovr\u00e0 fare in modo obiettivo, tenendo in conto solo gli aspetti che riguardano la professionalit\u00e0, le competenze e la preparazione.<\/li><li>\u00c8 piena responsabilit\u00e0 del sociologo quella di assicurare ai propri clienti il miglior servizio possibile anche ricorrendo a collaborazioni con altre figure professionali in un\u2019ottica di interdisciplinarit\u00e0 e di reciproco rispetto.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>III &#8211; Norme sulla figura del sociologo clinico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\"><li>Il sociologo clinico svolge attivit\u00e0 applicata e pratica ed \u00e8 orientato alle relazioni sociali tra i singoli e le diverse formazioni sociali (famiglia, associazioni, organizzazioni, imprese). Il suo impegno professionale, quindi, non si limita alla osservazione dei fenomeni sociali, ma ha come obiettivo finale l\u2019intervento sul campo.<\/li><li>Il sociologo clinico utilizza le conoscenze, le metodologie e le tecniche proprie della sociologia per rilevare, con intento diagnostico, conflitti e problematiche relazionali che si generano nel rapporto tra micro e macro-sociale (<em>problem setting<\/em>); individua, secondo un\u2019ottica prognostica, le attivit\u00e0 da compiere per risolvere tali conflitti e problematiche (<em>problem solving<\/em>); infine agisce concretamente, secondo un\u2019ottica terapeutica, per generare cambiamento sociale.<\/li><li>Nel perseguire gli obiettivi di cui al punto 2, il sociologo clinico, pu\u00f2 anche rivolgersi al singolo come elemento imprescindibile del tessuto relazionale\/sociale e si impegna a svolgere un ruolo di prevenzione e di promozione degli stili di vita atti a perseguire il benessere sociale.<\/li><li>Consapevole che cause sociali possono ripercuotersi sul vissuto individuale, il sociologo clinico interviene sul singolo al fine di favorire: la decodifica simbolica del proprio ambiente interno (conflitti personali) ed esterno (conflitti sociali), la comprensione dei meccanismi rappresentativi, la riduzione del disagio derivante da situazioni di conflitto e a recuperare senso mediante azioni orientate all\u2019adattamento creativo.<\/li><li>Orientato al benessere sociale, il sociologo clinico, svolge anche attivit\u00e0 pedagogiche volte alla prevenzione e alla promozione di sani stili di vita.<\/li><li>Gli ambiti di competenza del sociologo clinico sono di tipo umanistico e socioculturale e non sono da annoverarsi in alcun modo tra le competenze mediche, pertanto, il sociologo clinico non prescrive e non somministra farmaci n\u00e9 compie atti propri della professione medica.<\/li><li>Il sociologo clinico, nel tutelare la privacy del proprio cliente, \u00e8 tenuto a osservare il segreto professionale.<\/li><li>Il sociologo clinico pu\u00f2 avvalersi della collaborazione di altri professionisti della salute laddove si rendano necessarie competenze sinergiche e interdisciplinari sempre e comunque supportate da rigorosi impianti scientifici.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>IV &#8211; Norme finali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\"><li>Il presente Codice Deontologico costituisce l\u2019integrazione delle norme legislative e regolamentari disciplinanti la professione di sociologo e costituisce garanzia, orientamento e vincolo per l\u2019esercizio della professione.<\/li><\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I &#8211; Norme generali Il Codice deontologico \u00e8 indispensabile per vigilare sull\u2019attivit\u00e0 del sociologo a garanzia della clientela e della collettivit\u00e0; esso rappresenta un complesso di principi etici a cui ispirarsi e di regole da osservare nell\u2019esercizio della professione nei suoi molteplici ambiti: la ricerca, la consulenza, l\u2019insegnamento e la progettazione; esso si rivolge a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-280","page","type-page","status-publish","hentry","post-wrapper","thrv_wrapper"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/unisociologia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/280","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/unisociologia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/unisociologia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/unisociologia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/unisociologia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=280"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/unisociologia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/280\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":291,"href":"https:\/\/unisociologia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/280\/revisions\/291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/unisociologia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=280"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}