{"id":361,"date":"2022-11-28T10:37:40","date_gmt":"2022-11-28T10:37:40","guid":{"rendered":"https:\/\/unisociologia.it\/?page_id=361"},"modified":"2025-08-25T07:39:34","modified_gmt":"2025-08-25T07:39:34","slug":"operatore-socioculturale-per-il-cambiamento-migliorativo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/unisociologia.it\/?page_id=361","title":{"rendered":"Operatore Socioculturale per il Cambiamento Migliorativo"},"content":{"rendered":"<h4><b>Introduzione<\/b><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph;mso-pagination:widow-orphan;mso-hyphenate:auto;text-autospace:ideograph-numeric ideograph-other;mso-vertical-align-alt:auto\">La postmodernit\u00e0 \u00e8 il concetto che si riferisce allo stato o al clima socioculturale che le societ\u00e0 occidentali stanno attualmente attraversando, clima che ricade ineluttabilmente sul vissuto del singolo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 15pt; text-align: justify; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;\"><span style=\"color:black;mso-color-alt:windowtext\">A partire dall&#8217;inizio degli anni Settanta la visione moderna di una societ\u00e0 che scorre lungo una temporalit\u00e0 lineare verso il progresso e l&#8217;evoluzione, ha lasciato il posto alla celebrazione dello scetticismo, della sovversione, dell&#8217;ironia, del paradosso, dell&#8217;ostilit\u00e0 per le generalizzazioni. Tale inversione di prospettiva ha generato considerevoli effetti in tutti i campi: nella filosofia si \u00e8 abbandonato il rigore del pensiero logico per lasciare spazio al neo-pragmatismo; nel campo scientifico l&#8217;approccio determinista ha lasciato il posto a nuovi quesiti sull&#8217;indeterminatezza del mondo naturale e sulla prossimit\u00e0 con il mondo spirituale; nelle arti, la distinzione dualistica tra arte elevata ed arte profana si \u00e8 contratta progressivamente e si \u00e8 frammentata in innumerevoli percorsi espressivi dai confini labili.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 15pt; text-align: justify; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;\"><span style=\"color:black;mso-color-alt:windowtext\">Potremmo, quindi, definire la societ\u00e0 post-moderna come una societ\u00e0 ad elevata contingenza <a href=\"file:\/\/\/F:\/UNISOCIOLOGIA\/OPERATORE%20SOCIOCULTURALE\/Operatore%20Junior%20I%20anno\/Operatore%20Socioculturale%20Junior.docx#_ftn1\" name=\"_ftnref1\" title=\"\"><span><span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif;mso-fareast-font-family:SimSun;mso-bidi-font-family:Mangal;color:black;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:ZH-CN;mso-bidi-language:HI\">[1]<\/span><\/span><\/span><\/a> . I rapidi cambiamenti sociali assumono la veste della transizione, cio\u00e8 di una particolare forma di cambiamento che attualizza il mutamento, lo rende parte del quotidiano e del vissuto di ciascuno di noi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 15pt; text-align: justify; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;\"><span style=\"color:black;mso-color-alt:windowtext\">La rapidit\u00e0 con cui forme e modelli cambiano, si trasformano e si intersecano, conduce verso la pluralit\u00e0 nelle opportunit\u00e0 di scelta e di adattamento e verso una compresenza di narrazioni in grado di introdurre una diversa realt\u00e0 possibile. Per contro, il corpo rappresenta la costante fisiologica che si mantiene inalterata da pressoch\u00e9 200.000 anni, assumendo i contorni di una \u201cnaturalit\u00e0\u201d con cui i processi culturali devono confrontarsi. Nel singolo queste istanze devono coesistere e, possibilmente, armonizzarsi, pena l&#8217;insorgere di diverse manifestazioni di disagio che assumono i connotati della disarmonia, della mancanza di senso, del disorientamento, fino a diventare malessere e, infine, malattia (Rossetti 2022). <a href=\"file:\/\/\/F:\/UNISOCIOLOGIA\/OPERATORE%20SOCIOCULTURALE\/Operatore%20Junior%20I%20anno\/Operatore%20Socioculturale%20Junior.docx#_ftn2\" name=\"_ftnref2\" title=\"\"><span><span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif;mso-fareast-font-family:SimSun;mso-bidi-font-family:Mangal;color:black;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:ZH-CN;mso-bidi-language:HI\">[2]<\/span><\/span><\/span><\/a> <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 15pt; text-align: justify; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;\"><span style=\"color:black;mso-color-alt:windowtext\">Un soggetto che impara a gestire le transizioni ea vivere nelle contraddizioni \u00e8 in grado di affrontare l&#8217;inaspettato e l&#8217;inatteso <a href=\"file:\/\/\/F:\/UNISOCIOLOGIA\/OPERATORE%20SOCIOCULTURALE\/Operatore%20Junior%20I%20anno\/Operatore%20Socioculturale%20Junior.docx#_ftn3\" name=\"_ftnref3\" title=\"\"><span><span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif;mso-fareast-font-family:SimSun;mso-bidi-font-family:Mangal;color:black;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:ZH-CN;mso-bidi-language:HI\">[3]<\/span><\/span><\/span><\/a> e di compiere percorsi di adattamento creativo <a href=\"file:\/\/\/F:\/UNISOCIOLOGIA\/OPERATORE%20SOCIOCULTURALE\/Operatore%20Junior%20I%20anno\/Operatore%20Socioculturale%20Junior.docx#_ftn4\" name=\"_ftnref4\" title=\"\"><span><span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif;mso-fareast-font-family:SimSun;mso-bidi-font-family:Mangal;color:black;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:ZH-CN;mso-bidi-language:HI\">[4]<\/span><\/span><\/span><\/a> volti ad attualizzare scelte di vita che soddisfino i due impulsi primari: quello di \u201cfare societ\u00e0\u201d e, contemporaneamente, quello di esprimere la propria unicit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 15pt; text-align: justify; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;\"><span style=\"color:black;mso-color-alt:windowtext\">Un soggetto che sa orientarsi con coerenza e responsabilit\u00e0 nel mondo delle possibilit\u00e0 \u00e8 in grado di evitare di perdersi e di annientarsi. Un soggetto che ambisce alla libert\u00e0 di espressione \u00e8 in grado di raggiungere una sensazione di profonda consapevolezza di s\u00e9, dei propri valori e dei propri obiettivi senza perdere di vista i propri limiti.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 15pt; text-align: justify; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;\"><span style=\"color:black;mso-color-alt:windowtext\">Un soggetto con queste caratteristiche \u00e8 in grado di dare vita a relazioni costruttive e, pertanto, \u00e8 in grado di gettare i ponti per una comunit\u00e0 tollerante e cooperativa. Un soggetto che diventa un \u201ccatalizzatore sociale\u201d \u00e8 in grado di trasformare, con il proprio esempio e le proprie azioni, il conflitto in potenzialit\u00e0 e di vedere nuove vie e nuovi modi per generare un cambiamento migliorativo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">Per questo motivo il progetto formativo di seguito illustrato \u00e8 un progetto che parte dal \u201cbasso\u201d, dal sociale, che coinvolge il singolo nel suo potenziale umano e si organizza sulla base di quella corporeit\u00e0 originaria che elude la contingenza culturale e le distinzioni sociali, economiche e politiche sebbene si nutra di immagini, di rappresentazioni e di simboli che le alimentano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><b>La figura dell&#8217;operatore socioculturale per il cambiamento migliorativo<\/b><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">L&#8217;operatore socioculturale per il cambiamento migliorativo, prima di essere una figura professionale, \u00e8 anzitutto una persona in grado di operare cambiamento facendo leva su quel reincantamento del mondo che Weber attribuiva al postmoderno:<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-top:0cm;margin-right:28.3pt;margin-bottom:0cm;margin-left:1.0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\"><span style=\"font-size:11.0pt\">\u201c la struttura latente del postmoderno \u00e8 il reincantamento del mondo, dopo che il moderno, con le sue leggi, le sue regole, il calcolo razionale l&#8217;estrapolazione lineare, la scienza, aveva sottratto alla mente, ma soprattutto ai cuori, la possibilit\u00e0 di porsi stupiti e ammirati davanti alla vita\u201d <a href=\"file:\/\/\/F:\/UNISOCIOLOGIA\/OPERATORE%20SOCIOCULTURALE\/Operatore%20Junior%20I%20anno\/Operatore%20Socioculturale%20Junior.docx#_ftn5\" name=\"_ftnref5\" title=\"\"><span><span><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif;mso-fareast-font-family:SimSun;mso-bidi-font-family:Mangal;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:ZH-CN;mso-bidi-language:HI\">[5]<\/span><\/span><\/span><\/a> .<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">Per acquisire gli strumenti operativi l&#8217;OSCM deve aver appreso i processi di decondizionamento. Con decondizionamento non si intende un ripiegamento nichilistico verso l&#8217;autoreferenzialit\u00e0, ma si intende una capacit\u00e0 di osservare con occhio critico l&#8217;universo simbolico di riferimento, comprendendone i meccanismi e l&#8217;organizzazione per poterlo relativizzare e comprendere la natura di conflitti e incongruenze.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">L&#8217;OSCM \u00e8 una persona dotata di immaginazione sociologica <a href=\"file:\/\/\/F:\/UNISOCIOLOGIA\/OPERATORE%20SOCIOCULTURALE\/Operatore%20Junior%20I%20anno\/Operatore%20Socioculturale%20Junior.docx#_ftn6\" name=\"_ftnref6\" title=\"\"><span><span style=\"font-size:12.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif;mso-fareast-font-family:SimSun;mso-bidi-font-family:Mangal;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:ZH-CN;mso-bidi-language:HI\">[6]<\/span><\/span><\/a> , che \u00e8 in grado di leggere il tessuto culturale, progettare metodi di intervento e attualizzarli con azioni concrete.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">\u00c8, prima di tutto, una persona in grado di applicare tali strumenti sul proprio vissuto e, ricco di tali esperienze, pu\u00f2 diventare operatore di cambiamento mediante la sua testimonianza oppure mediante interventi di mediazione sociale e culturale nei vari contesti che ne facciano richiesta. La sua missione \u00e8 quindi orientata alla educazione, alla mediazione e\/o alla formazione.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\"><b>Il progetto<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\"><b>&nbsp;<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">Il progetto formativo \u00e8 organizzato sulla base di seminari teorico-pratici di mezza giornata (4 h) o di una giornata intera (8 h), da tenersi orientativamente nella giornata di sabato.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">Il progetto \u00e8 strutturato su un piano di studi triennali:<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">Durante il I anno verranno acquisite le competenze socioculturali di base e verr\u00e0 rilasciato l&#8217;attestato di Operatore Socioculturale Junior<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">Durante il II anno verranno acquisite competenze socioculturali avanzate e verr\u00e0 rilasciato l&#8217;attestato di Operatore Socioculturale Senior<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">Durante il III anno verranno acquisite competenze specifiche e volte alla professionalizzazione della figura in sintonia con le proprie attitudini ei propri obiettivi. Al termine del terzo anno, l&#8217;allievo dovr\u00e0 presentare e discutere un elaborato finale che rappresenti la sintesi del lavoro svolto e, a fronte di esito positivo, verr\u00e0 rilasciato il diploma di &#8220;Master in Dinamiche Socio-culturali&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">\n<h4 style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\"><b>Metodologia didattica<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\"><b>&nbsp;<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">La metodologia didattica vuole incoraggiare un apprendimento attivo che favorisce i processi di acquisizione della conoscenza e non si limita al puro nozionismo o alla mera elaborazione intellettuale. Pertanto, l&#8217;allievo sar\u00e0 stimolato a trovare il proprio percorso di accesso alle informazioni supportate da un ambiente che lo stimola a concepire l&#8217;apprendimento come un percorso avventuroso ed entusiasmante, un viaggio stimolante dove ogni esperienza venga acquisita come una opportunit\u00e0 di arricchimento. Le tecniche di apprendimento faranno uso di canali digitali, ma anche di canali creativi che favoriscono un apprendimento multilivello in grado di stimolare tutti i canali percettivi per un coinvolgimento completo e multiprospettico dell&#8217;esperienza didattica.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">Il docente sar\u00e0 al contemporaneo un facilitatore di apprendimento, un mediatore nelle attivit\u00e0 che prevedono il lavoro di gruppo e un mentore nella progressione della conoscenza. Il suo ruolo sar\u00e0 principalmente quello di aiutare l&#8217;allievo a porsi delle domande ea trovare le risposte utilizzando le risorse acquisite durante i seminari in un costante processo circolare tra teoria, metodologia e pratica.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\"><b>Elaborato Finale<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">Gi\u00e0 a partire dal primo anno, l&#8217;allievo verr\u00e0 stimolato ad individuare una o pi\u00f9 aree di conoscenza verso le quali volgere la propria ricerca che approfondir\u00e0 durante tutto il triennio fino a confluire in un elaborato finale che compendier\u00e0 il percorso interfacciante e le esperienze acquisite.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\"><b>Testi didattici di riferimento<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\"><b>&nbsp;<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">Rossetti F. (2022), Guarire con il corpo. Un modello di sociologia applicata per affrontare il disagio culturale, Homeless Book, Faenza.&nbsp; <\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">Rossetti F. e Vandini V. (2024), La sociologia applicata all&#8217;azione educativa, Apes, Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;text-justify:inter-ideograph\">Durante il corso verranno inoltre forniti i riferimenti bibliografici necessari a implementare le tematiche affrontate.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><b>&nbsp;PIANO DI STUDI<\/b><\/h3>\n<h4><\/h4>\n<h4><span style=\"text-decoration: underline;\">Seminari propedeutici (I anno)<\/span><\/h4>\n<p>Elementi di psicologia generale (1 seminario)<\/p>\n<p>Elementi di sociologia generale (1 seminario)<\/p>\n<p>Elementi di antropologia generale (1 seminario)<\/p>\n<p>Educazione al pensiero critico (1 seminario)<\/p>\n<p>La costruzione simbolica della realt\u00e0: percezione, rappresentazione, coscienza, consapevolezza (2 seminari)<\/p>\n<h5><\/h5>\n<h5><strong>Titolo conseguito al completamento dei seminari del I anno di corso: <em>Operatore Socioculturale Junior<\/em><\/strong><\/h5>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<h4><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Seminari avanzati (II anno)<\/span><\/strong><\/h4>\n<p>Teoria della percezione e psicologia della forma (1 seminario)<\/p>\n<p>La comunicazione efficace (1 seminario)<\/p>\n<p>Antropologia della consapevolezza (1 seminario)<\/p>\n<p>La corporeit\u00e0 come mediatrice di senso: empatia applicata, creativit\u00e0 e cambiamento, <em>tecniche di problem solving<\/em> (2 seminari)<\/p>\n<p>Relazionalit\u00e0 e risoluzione dei conflitti: disagio culturale, conflittualit\u00e0 orizzontale e verticale, distorsioni rappresentative, dissonanze cognitive, decodifica simbolica e risoluzione del disagio (1 seminario)<\/p>\n<h5><strong>Titolo ottenuto al completamento dei seminari del II anno di corso: <em>Operatore Socioculturale Senior<\/em><\/strong><\/h5>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<h4><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Seminari specialistici (III anno)<\/span><\/strong><\/h4>\n<p>Scienze della salute (1 seminario)<\/p>\n<p>Antropologia della religiosit\u00e0 e del sacro (1 seminario)<\/p>\n<p>Antropologia dei processi creativi (1 seminario)<\/p>\n<p>+ formazione specialistica personalizzata<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<h5><strong>Titolo conseguito al completamento dei seminari del III anno di corso: <em>Master in dinamiche socioculturali<\/em><\/strong><\/h5>\n<h3 align=\"center\"><\/h3>\n<\/p>\n<p><strong> <\/strong><!--[endif]--><\/p>\n<h6 style=\"margin-bottom:6.0pt\"><a href=\"file:\/\/\/F:\/UNISOCIOLOGIA\/OPERATORE%20SOCIOCULTURALE\/Operatore%20Junior%20I%20anno\/Operatore%20Socioculturale%20Junior.docx#_ftnref1\" name=\"_ftn1\" title=\"\" style=\"outline: none;\"><span><span style=\"font-size:10.0pt;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\"><!--[if !supportFootnotes]--><span><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif;mso-fareast-font-family:SimSun;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:ZH-CN;mso-bidi-language:HI\">[1]<\/span><\/span><!--[endif]--><\/span><\/span><\/a><span style=\"font-weight: normal;\"> Luhmann N. e De Giorgi R. (2003),<em> Teoria della Societ\u00e0,<\/em> Franco Angeli, Milano<\/span><span style=\"font-size:10.0pt;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-weight: normal;\"><span style=\"font-size:10.0pt;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;\"><\/span><\/span><\/h6>\n<h6><span style=\"font-weight: normal;\"><a href=\"file:\/\/\/F:\/UNISOCIOLOGIA\/OPERATORE%20SOCIOCULTURALE\/Operatore%20Junior%20I%20anno\/Operatore%20Socioculturale%20Junior.docx#_ftnref2\" name=\"_ftn2\" title=\"\" style=\"outline: none;\"><!--[if !supportFootnotes]--><span><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif;mso-fareast-font-family:SimSun;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:ZH-CN;mso-bidi-language:HI\">[2]<\/span><\/span><!--[endif]--><\/a> Rossetti F. (2022),Guarire con il corpo.Un modello di sociologia applicata per affrontare il disagio culturale,Homeless Book, Faenza (in corso di stampa)&nbsp;<\/span><\/h6>\n<h6><span style=\"font-weight: normal;\"><a href=\"file:\/\/\/F:\/UNISOCIOLOGIA\/OPERATORE%20SOCIOCULTURALE\/Operatore%20Junior%20I%20anno\/Operatore%20Socioculturale%20Junior.docx#_ftnref3\" name=\"_ftn3\" title=\"\" style=\"outline: none;\"><!--[if !supportFootnotes]--><span><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif;mso-fareast-font-family:SimSun;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:ZH-CN;mso-bidi-language:HI\">[3]<\/span><\/span><!--[endif]--><\/a><span lang=\"EN-GB\"> Rossetti F. (2021) (con Bruno RT e Urbani T.), La societ\u00e0 infelice: alla ricerca di un nuovo paradigma per affrontare l&#8217;imprevisto , Atti del Convegno Internazionale per la Scuola Democratica \u2013 \u201c Cittadinanza, lavoro e globalit\u00e0 Et\u00e0\u201d Vol..1 <\/span><a href=\"https:\/\/www.scuolademocratica-conference.net\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2nd-SD-Conf.-Proceedings-Vol.-I.pdf\" target=\"_blank\" style=\"outline: none;\"><span lang=\"EN-GB\" style=\"color: windowtext;\">https\u201dwww.scuolademo-cratica-conference.net\/proceedings\/<\/span><\/a><span lang=\"EN-GB\"> ,(stampa in libero accesso)&nbsp;<b>&nbsp; <\/b><\/span><\/span><\/h6>\n<h6><span style=\"font-size:10.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif;mso-fareast-font-family:SimSun;mso-bidi-font-family:Mangal;mso-font-kerning:0pt;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:ZH-CN;mso-bidi-language:HI\">[4] <\/span><!--[endif]--> &nbsp;<span style=\"font-weight: normal;\">Piscitelli G. (2018), <em>Consapevolezza, adattamento creativo e crescita,<\/em> Quaderni di Sociologia Clinica, n. 11, Libro dei senzatetto, Faenza&nbsp;<\/span><\/h6>\n<h6 style=\"margin-top:0cm;margin-right:1.4pt;margin-bottom:6.0pt;margin-left:1.0cm;text-indent:-1.0cm\"><a href=\"file:\/\/\/F:\/UNISOCIOLOGIA\/OPERATORE%20SOCIOCULTURALE\/Operatore%20Junior%20I%20anno\/Operatore%20Socioculturale%20Junior.docx#_ftnref5\" name=\"_ftn5\" title=\"\" style=\"outline: none;\"><span><span style=\"font-size:11.0pt\"><!--[if !supportFootnotes]--><span><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif;mso-fareast-font-family:SimSun;mso-bidi-font-family:Mangal;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:ZH-CN;mso-bidi-language:HI\">[5] <\/span><\/span><!--[endif]--><\/span><\/span><\/a><span style=\"font-size:11.0pt\"><span style=\"font-weight: normal;\">Weber M. (1998), <em>Considerazioni intermedie: il destino dell&#8217;occidente<\/em> , Armando, Roma Mills W. (2018), Immaginazione sociologica, Il Saggiatore, Milano<\/span><\/span><span style=\"font-size:11.0pt\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:&quot;Garamond&quot;,serif\"><\/span><\/h6>\n<h6 style=\"margin-top:0cm;margin-right:0cm;margin-bottom:6.0pt;margin-left:1.0cm;text-indent:-1.0cm\"><a href=\"file:\/\/\/F:\/UNISOCIOLOGIA\/OPERATORE%20SOCIOCULTURALE\/Operatore%20Junior%20I%20anno\/Operatore%20Socioculturale%20Junior.docx#_ftnref6\" name=\"_ftn6\" title=\"\" style=\"outline: none;\"><span><span style=\"font-size:11.0pt\"><!--[if !supportFootnotes]--><span><span style=\"font-size:11.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif;mso-fareast-font-family:SimSun;mso-bidi-font-family:Mangal;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:ZH-CN;mso-bidi-language:HI\">[6] <\/span><\/span><!--[endif]--><\/span><\/span><\/a><span style=\"font-size:11.0pt\"><span style=\"font-weight: normal;\">Mills W. (2018), <em>Immaginazione sociologica<\/em> , Il Saggiatore, Milano<\/span><\/span><span style=\"font-size:11.0pt\">&nbsp;<\/span><\/h6>\n<p><span style=\"color: var(--tcb-skin-color-5); font-weight: var(--g-regular-weight,normal);\">&nbsp;<\/span>&nbsp;<\/p>\n<\/p>\n<p> <span>Inserisci il modulo di accesso e registrazione<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione &nbsp; La postmodernit\u00e0 \u00e8 il concetto che si riferisce allo stato o al clima socioculturale che le societ\u00e0 occidentali stanno attualmente attraversando, clima che ricade ineluttabilmente sul vissuto del singolo. A partire dall&#8217;inizio degli anni Settanta la visione moderna di una societ\u00e0 che scorre lungo una temporalit\u00e0 lineare verso il progresso e l&#8217;evoluzione, ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-361","page","type-page","status-publish","hentry","post-wrapper","thrv_wrapper"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/unisociologia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/361","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/unisociologia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/unisociologia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/unisociologia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/unisociologia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=361"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/unisociologia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/361\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":484,"href":"https:\/\/unisociologia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/361\/revisions\/484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/unisociologia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}