Utilizzando metodi di apprendimento che fondano le proprie radici sull’esperienza pratica per poi inquadrare il vissuto esperienziale all’interno di un contesto teorico più ampio e articolato, i seminari e i workshop sui temi delle scienze sociali sono atti a favorire la comprensione dei processi culturali, al fine di sviluppare una lettura critica delle dinamiche sociali e facilitare i processi di decondizionamento.
L’obiettivo che essi perseguono è principalmente di tipo Pedagogico (etica del cambiamento), e sono volti a stimolare una visione adattiva della vita che sia in grado di affrontarne le molteplici sfide, senza irrigidirsi su modi di pensare, di sentire o di agire obsoleti e limitanti.
TEMI PRINCIPALI
ARTE, REINCANTO, SPIRITUALITA’
I processi culturali orientati al disincanto del mondo, inaridiscono il nostro approccio alla vita, definendo un allontanamento dal senso del Sacro e una delegittimazione della sensazione di appartenere a un progetto più ampio e misterioso. Questa appartenenza mancata favorisce la perdita di senso e la solitudine esistenziale. Anzichè attingere alle forze della Natura e a ristabilire un’alleanza con tutto il Creato, l’essere umano ottiene forza e potere sottomettendo e distruggendo l’altro, mettendo se stesso al centro dell’universo. Di fronte alla inesorabile percezione della propria fragilità e finitezza, anzichè arrendersi alla Vita, cerca di aumentare la sopraffazione, per alimentare in sè l’illusione della propria forza.
Anche in un contesto più mite e relazionale, questa visione impedisce un reale spirito di servizio e di cura, ma privilegia, piuttosto, un accento eccessivamente focalizzato su di sè, su quanto la situazione soddisfi o meno le proprie esigenze e su ciò che gli altri possono fare per soddisfarle.
Reincanto, Stupore, Pace interiore e relazionale, possono radicarsi solo in unprofondo processo socio-culturale che ribalti la prospettiva: da ego-centrica a eco-centrica. Vivere spiritualmente significa soprattutto riconnettersi al Divino, non tanto, e non solo, inteso in senso religioso, ma come processo di ricongiunzione e di alleanza con il Tutto. Devozione, Cura, spirito di servizio agirebbero da antidoto al senso di separazione e di solitudine e sarebbero alla base della salute e della guarigione individuale.
L’essere umano, rispetto ad altri animali, ha un corpo relativamente debole e fragile, ma ha l’ingegno per creare, plasmare, trasformare. Si potrebbe affermare che la creatività è la principale forza che caratterizza l’uomo e l’ingegno, sostenuto dall’intento e dalla capacità immaginativa, rappresentano il motore della creazione. Per questo, in antichità la metallurgia era paragonata all’alchimia. Un processo di reincanto del mondo, di riconnessione con la Vita, passa attraverso la riscoperta del proprio spirito creativo.
Arte, creatività, spiritualità come percorso rigenerativo in grado di immaginare una società che alimenta e sostiene il singolo anzichè schiacciarlo. In questo la sociologia come scienza di studio e di intervento sociale, rappresenta una scienza di libertà in grado di restituire salute, senso della vita e felicità.
